Il 22 giugno i Musei Capitolini di Roma ospiteranno una giornata di studi su: LUPA CAPITOLINA: NOVITA’?, in cui saranno presentati i risultati condotti dall’Università del Salento sull’opera simbolo di Roma.

Era noto da tempo che la Lupa Capitolina non fosse opera di artisti etruschi, ma fosse in realtà un opera più recente, nello specifico medievale. Questa ipotesi, avanzata dalla restauratrice e storica dell’arte Anna Maria Carruba, trova ora conferma nelle analisi svolte dall’équipe del CEDAD, il primo Centro italiano per la ricerca e il servizio datazione con il radiocarbonio mediante Spettrometria di Massa con Acceleratore (AMS) dell’Università del Salento.

Il programma della giornata prevede l’alternarsi di alcune personalità del mondo politico capitolino a studiosi che si sono occupati a più riprese dello studio e dell’analisi dell’opera come Lucio Calcagnile (CEDAD), Edilberto Formigli (Opificio delle pietre dure, Firenze) ed Eugenio La Rocca (Sapienza Università di Roma). La giornata sarà inoltre l’occasione per ampliare le proprie conoscenze sulle tecnologie applicate ai beni culturali e le loro applicazioni metodologiche.

Appuntamento a partire dalle ore 15 presso l’Esedra di Marco Aurelio all’interno dei Musei Capitolini (in barba al caldo e allo sciopero dei mezzi).

Di seguito il programma:

LUPA CAPITOLINA_ NOVITA’_